Cari
amici di meteorete,passato il freddo che ha
investito tutta l' Italia con precipitazioni
nevose concentrate il centro-sud, ora
godiamoci questo rialzo delle temperature
dovute all'avvicinamento dell'anticiclone
Azzorriano e soprattutto alla sua rotazione che ha
determinato una disposizione delle correnti in
quota da nord/ovest.
Dalle ultime
analisi avremo tra domenica e lunedi un
peggioramento del tempo ad iniziare da nord
verso le regioni centrali tirreniche con piogge
diffuse ma anche neve a quote basse al Nord.
Questa "neve a
quote basse", dall'ultimo "run"
che propone il modello GFS, parrebbe, leggendo le
temperature alla quota di 1500 m. "piu' bassa" di quella preventivata fino a
ieri (giovedi).
Lunedi una
massa abbastanza gelida (-12 a 1500 m) dovrebbe
fluire sul bordo settentrionale delle Alpi,
pertanto potrebbe sconfinare all'ultimo momento
determinando alle medie quote valori che in questo
momento i modelli sottostimano.
Il modello GFS
propone qui sulla colonna sinistra le temperature
stimate con l'ultimo "run" previste per
lunedi 20 nella prima parte della mattinata.
Sulla pianura
padana nord/occidentale , mediamente si prevedono
valori di temperature intorno ai -5 a 1500 m e tra
i 2 e 4 gradi al suolo. Sul Piemonte
occidentale valori di -6 a 1500m e
valori pił bassi al suolo, tra i 4 della
zona pił occidentale a valori sottozero
avvicinandosi alle alpi.
E' evidente che la
neve a quote basse sara' al suolo probabilmente su
Piemonte, e sull'alta pianura padana
occidentale potrebbe essere ad occhio
stimata intorno ai 300 metri.
Molto pero'
dipendera' dagli strati intermedi tra i 1500 m e
il suolo e un'idea c'e' la puo' dare il
radiosondaggio almeno 24 ore prima dell'evento.
Inoltre precipitazioni pił intense darebbero piu'
rimescolamento dell'aria fredda verso gli strati
inferiori.
E' possibile quindi
che le nevicate a "quote basse"
potrebbero risultare "pił basse"
di quelle preventivate e localmente
spingersi fino al suolo, miste a pioggia
anche sulla pianura padana occidentale.
A.Santagostini
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